Omaggio a Pasolini nell’ultimo giorno di ValdarnoCinema Film Festival

La giornata conclusiva interamente dedicata a Pasolini è iniziata alle 16 con la rivisitazione del documentario “Lo sciopero”, una performance audiovisiva a cura di Luca Maria Baldini e Cosimo Terlizzi prodotto da fondazione AAMOD e Le Cannibale. La voce del regista emerge dai volti degli operai, creando un corto circuito semantico e sonoro. “Gli scopini” da lui stesso definiti, diventano il medium per le sue parole e per il celebre discorso di Moravia durante il suo funerale. Il flusso sonoro composto da campionature, sintetizzatori e strumenti analogici, mette lo spettatore in una disposizione percettiva amplificata accompagnandolo nel percorso audiovisivo suonato dal vivo. Dagli originali 84 minuti di girato ne esce un montaggio di circa 40 minuti, un’opera pensata per una sonorizzazione live che è stata presentata in anteprima al PAC (Padiglione Arte Contemporanea) a Milano.

Alle 17.30 la presentazione del libro “Tutto Pasolini”, alla presenza del curatore Roberto Chiesi e alle ore 18.30 la proiezione de “La ricotta” in versione restaurata, introdotta da Chiesi.

Infine, alle 21.15 la proiezione del film fuori concorso Piccolo corpo di Laura Samani, che è stato introdotto in sala dall’attrice Celeste Cescutti, preceduto da Autoritratto con arma, un cortometraggio coming-of-age di Giovanni Ortoleva ambientato nella campagna marchigiana all’inizio degli anni Duemila.

 

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